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Uno chef – Due ristoranti.
Una filosofia – Due stelle.

La filosofia che regna nella cucina dell’Hotel Castel è contraddistinta dalla mano del nostro chef Gerhard Wieser. Lo chef, due stelle Michelin, lavora in hotel dal 1992 e, dopo l’apertura nel 2001, è responsabile anche del ristorante gourmet Trenkerstube. Sia qui che al Ristorante Castel e per tutti gli ulteriori ambiti culinari, l’Hotel Castel beneficia della personale filosofia di Gerhard Wieser, della sua dedizione e della sua quotidiana ricerca della perfezione.  

Gerhard Wieser, il perfezionista

Gerhard Wieser è un cuoco appassionato e un vero altoatesino. Nato nel 1968 a Brunico, 25 anni più tardi è diventato il più giovane chef dell’Alto Adige. Da allora ha affinato la sua arte di giorno in giorno.

Per lui la verità risiede nel piatto: il gusto chiaro e inconfondibile viene prima della presentazione estetica delle pietanze. Per mettere in evidenza questi sapori essenziali, egli sperimenta e migliora la sua tecnica, rivelandosi continuamente un vero e proprio perfezionista. Che si tratti di ricchezza di varianti, di tecniche di cottura sofisticate, delle tendenze attuali in ambito gourmet o di nuovi ingredienti, Gerhard Wieser non è mai stanco di affinare la sua arte.

Valore aggiunto e qualità

Eppure egli sa esattamente stimare il valore aggiunto di ogni variante. Infatti, le innovazioni che non offrono alcun valore aggiunto non arrivano nella cucina di Gerhard Wieser. Tutto è soggetto ad un obiettivo preposto: regalare all’ospite le più indimenticabili esperienze sensoriali. E questo con una cucina naturale, semplice e moderna. Lo stesso Gerhard Wieser vive in modo molto consapevole e salutare: sci ed escursionismo fanno parte dei suoi hobby. Parimenti le sue pietanze sono leggere e sane. Saziano, ma mai riempiono.

Per lui la qualità degli alimenti utilizzati è molto importante. Li seleziona personalmente e con la massima cura. Gerhard Wieser è ben conscio che il cibo significa anche responsabilità: tanta verdura e cereali, pesce e carne solo da fonti di fiducia. In quest’ultimo caso egli presta particolare attenzione alla provenienza, all’allevamento e all’alimentazione degli animali.

Oltre i confini dell’Alto Adige

Conseguentemente egli attinge molti ingredienti dalla regione, in parte per i suoi valori e secondo i desideri dei produttori. Ma Gerhard Wieser guarda al di là del proprio orticello e dei confini regionali: se la qualità disponibile non è soddisfacente, egli ricorre a prodotti al di fuori dell’Alto Adige. La regionalità non è il motto della cucina di Gerhard Wieser, quanto piuttosto la migliore qualità, la freschezza e la sicurezza alimentare.

La cucina dell’Alto Adige, che vede una simbiosi tra quella sostanziosa e ricca tipicamente tirolese e i meravigliosi influssi mediterranei di quella italiana, tra perfezione del nord e leggerezza del sud, gli offre la base ideale per la sua cucina alpino-mediterranea. 

Una cucina che sa coniugare in modo innovativo la tradizione con il moderno: leggera, fresca e semplicemente deliziosa.